Ecco che i miei occhi su di te cominciano a spogliarti e la gola si secca, la pelle si compatta e morbidizza.
Si compiace la carne, dolorante nel vuoto cerebrale, anelito animale…

Posted by helena-drive

Ho più cicatrici di prima, sorrido un pò meno, forse penso di più.
Non mi chiedere se ho vinto o se ho perso, quel che é intorno é una sconfitta per tutti.
No non sono io il fallito: voi tutti avete perso un po’ di vita, voi tutti meno umani.

Se noi fossimo degli occhi strabici, io sarei di fianco a te.
Quello che guardo io non guardi te.
Quello che guardi te non guardo io.

Ogni accordo, ogni angolo, ogni forma, ogni curva, ogni idea, ogni giorno, mese ed anno, ogni sera d’estate che c’è…io voglio i tuoi capelli biondi, immagino i tuoi occhi verdi e non mi importa niente.

L’ultimo amore non si scorda mai fino a quando non ci pensi più.
La prima volta non finisce mai fino a quando non ci credi più.
Giudica tu se il cielo sta venendo giù.

Posted by helena-drive

Le incomprensioni sono così strane, sarebbe meglio evitarle sempre per non rischiare di aver ragione, ché la ragione non sempre serve.

Io e te ci siam tolti le voglie, ognuno i suoi sbagli.
È un peccato per quelle promesse, oneste ma grosse.
Ci si sceglie per farselo un pò in compagnia questo viaggio in cui non si ripassa dal via.
Grazie per il tempo pieno.
Grazie per la te più vera.
Grazie per i denti stretti.
I difetti.
Per le botte d’allegria
Per la nostra fantasia

Eppur mi infetto di te, che arrivi e porti desideri e capogiri in versi appassionati e indirizzati a me, e porgi in dono la tua essenza misteriosa.

Ha tutte le carte in regola per essere un artista.
Ha un carattere melanconico.
Beve come un irlandese.
Se incontra un disperato, non chiede spiegazioni.

Ti amo, perché noi due siamo una coppia davvero affiatata: non ho ancora aperto bocca, e tu dici “adesso spara una cazzata”.